GITA A SCHEGGINO


Siamo partiti da Roma in sei:
Fabrizio (Freedom)
Pasquale (Centvria)
Cristian (Centvria)
RobiDue (Freedom)
Gianni (Centvria)
Dino (Free)
per andare a Scheggino, un grazioso borgo in quel di Perugia, dove si svolgeva una esposizione di auto d’epoca organizzata da Portoricano Auto. Un’occasione d’oro per gli harleysti affamati di “voglia di andare”. All’arrivo il piazzale era già colmo di auto e moto, il sottofondo musicale accompagnava l’incessante il viavai di gente che, approfittando della bella giornata, era accorsa numerosa mentre una marea di motociclisti smaniava dalla voglia di divertirsi e, a Scheggino, il modo di divertirsi non manca davvero nonostante il paese sia molto piccolo e, devo dire, non mancano seppure i ristoranti. Noi abbiamo scelto, su suggerimento di un ragazzo del posto, la Locanda di Valcasana dove ci dicevano si mangia da Dio. Le aspettative non ci hanno deluso: tanto che ci abbiamo dato dentro fino a “schiantarci”! Pappardelle al cinghiale, strangozzi al tartufo, tagliatelle ai funghi porcini, trota fritta, agnello alla cacciatora tartufato, verdure, insalate, gelato, caffè, amari e ancora ancora, tutto bagnato dalla “Passerina” un delizioso vinello bianco autoctono. Poi tutti in piazza ad assistere all’esibizione di varie band che si sono succedute fin dal mattino. La giornata si è conclusa nella magica Abbazia dei Santi Felice e Mauro in Val di Narco risalente al 1400 d.c. riadattata per accogliere i turisti. Un’esperienza davvero emozionante. Dopo una abbondante colazione, la mattina dopo eravamo pronti per partire alla volta di Cascia. La piazza era stracolma di motociclisti, il rumore era assordante, moto che andavano e venivano, amici che si ritrovavano, abbracci, battute e battutacce, l’entusiasmo era palpabile in tutti noi. Un’orgia di moto ha attraversato la Valnerina in ordine perfetto. Le strade lisce e sinuose erano il massimo per noi patiti di moto. Il meteo favorevole non ha fatto altro che accentuare questa nostra sensazione. Durante la sosta abbiamo avuto l’enorme piacere di incontrare i nostri cari amici Falcons: Oreste, Mario, Enrico, Arthur con Le loro amabili consorti mentre i precedenza avevamo salutato Maurizio dei Picari e Micio dei Runners. Dopo la sosta e l’aperitivo nella bella cittadina umbra dedicata a Santa Rita, siamo rientrati a Scheggino per il pranzo. Ovviamente data la bella accoglienza della sera prima siamo tornati alla Locanda di Valcasana che, vista di giorno è davvero fantastica. Si pranza circondati dalle acque del fiume Nera, sotto l’ombra di faggi secolari che creano frescura e una magica sensazione di pace. Il tartufo, in queste zone, è parte integrante del territorio e per questo non assaggiarlo è come mancare di rispetto a questa terra. Noi non ci siamo fatti pregare e l’abbiamo abbondantemente onorato. Io, per esempio, l’ho gustato con gli strangozzi e devo dire che ne sono rimasto affascinato nonostante all’inizio non mi piacesse. Divino! Anche qui abbiamo avuto il piacere di incontrare e salutare gli amici Hells Angels Eternal City e La Ciurma di Foligno. Non è stato facile partire ma ci ha consolato il fatto che abbiamo trascorso quasi due giorni davvero fantastici che, oltre al piacere della gita, ci hanno dato modo di rafforzare la nostra amicizia. Per questo io e Fabrizio vogliamo ringraziare vivamente gli amici Centvria Roma e Falcons Castelli Romani per la loro vicinanza.
Sull’autostrada “l’antica e sana rivalità” tra Fabrizio e RobiDue si è riaccesa dando fuoco alla loro voglia di andare. Fabrizio con la sua Dina rielaborata e Robi con la sua Iron 1200 non ci hanno messo molto ad aprire la manetta del gas. Il primo per scaricare le sue incontenibili energie e il secondo per superare le sue paure. Una vera esplosione di emozioni! (RobiDue)

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